Lastre per solai

Lastre per solai EN 13747
Elementi da ponte EN 15050

Lastre in cemento armato per solai

Il modulo PAC è basato su una lastra di larghezza fino a 250cm, massima trasportabile, e di lunghezza fino a 40 mt; lo spessore finito con il getto di completamento è variabile, a seconda dei carichi e delle luci, dai 40 cm ai 180. Con la tipologia PAC MID non ci sono limiti di portata. La sezione trasversale è suddivisa longitudinalmente da 4 nervature di irrigidimento di cui le due centrali sono collegate superiormente da una soletta che realizza in tal modo una sezione scatolare chiusa.

Entro cassero tali nervature vengono contenute da blocchi di EPS (polistirolo) di lunghezza e sezione variabile: in tal modo, è possibile in prossimità degli appoggi aumentare la sezione di calcestruzzo armato modellando adeguatamente i blocchi di EPS.
Inoltre è possibile realizzare dei traversi intermedi, ove necessario, con lo spessore ed armatura richiesta.

Il Polistirolo Espanso Sinterizzato può essere del tipo RF, ossia migliorato al comportamento al fuoco (autoestinguente).
Le lastre di base delle travi, posate in opera in accosto, realizzano un piano di intradosso che separa compiutamente le attività di cantiere sopra l’impalcato dal servizio sottostante.I blocchi di polistirolo, accostati alla soletta superiore centrale, realizzano un piano di lavoro continuo per la posa del ferro e il getto della soletta, ad eccezione delle linee in corrispondenza delle nervature laterali, lasciate ad una quota inferiore, dove il getto integrativo ha la funzione di completare sia le nervature stesse, sia il collegamento tra traversi intermedi, riprendendo le armature lasciate sporgere in fase di prefabbricazione. La posa delle velette di bordo impalcato prima della realizzazione della soletta permette di chiudere l’area del getto di completamento e di agire di conseguenza con maggior sicurezza in tempi molto ridotti.
Lastre in cemento armato per solaio

La lastra di base presenta, in corrispondenza delle nervature esterne, dei gargami di giunzione per il corretto accoppiamento altimetrico e per una garanzia di adeguata chiusura al getto superiore. La sezione della trave prefabbricata è quindi di tipo scatolare chiusa con controsoletta allargata e nervata alle estremità. Tale tipologia offre una grande rigidezza torsionale e una notevole capacità ridistributiva dei carichi mobili in senso trasversale.

Le superfici superiori delle nervature laterali non vengono lisciate per garantire l’aggrappo del getto in opera: il getto di completamento aggiunge rigidezza strutturale andando a realizzare altre sezioni chiuse tra quelle già presenti.

Lastre in cemento armato per solaio

Completato il varo delle travi non c’è più necessità di concordare tempistiche per attività di completamento e, osservate le dovute norme di sicurezza, il lavoro può proseguire in modo continuo.
I vantaggi che si ottengono con l’adozione di questa trave sono molteplici:

  • velocità di posa in opera: per il cantiere in oggetto garantiamo il montaggio di una superficie di ca. 400 mq/giorno;
  • monoliticità strutturale: la struttura finale è a doppia lastra internamente nervata frequentemente nelle due direzioni principali. La funzione di ridistribuzione trasversale delle sollecitazioni è ottimizzata al massimo;
  • monoliticità dei traversi secondari: questi vengono gettati assieme alla soletta e vengono solidarizzati alla parte prefabbricata con armature già predisposte in stabilimento;
  • massima protezione agli agenti atmosferici: la superficie esposta è la minima possibile;
  • adattabilità: la sagomatura dei blocchi di polistirolo permette di adattare lastre, nervature e traversi agli spessori richiesti dal calcolo;
  • in prossimità degli appoggi e per la lunghezza necessaria, è possibile dilatare linearmente la larghezza delle nervature, fino ad ottenere al limite una sezione piena.

sezioni_travi_1

sezioni_travi_2

Ai vantaggi esposti si aggiungono altre caratteristiche peculiari di questo prefabbricato:

  • intradosso piano perfettamente liscio, richiesto sempre più spesso da Amministrazioni sensibili alla durabilità. Può essere lasciato a vista o verniciato; da ricordare inoltre che l’intradosso piano non permette l’insediamento e nidificazione di volatili ed è particolarmente richiesto nelle strutture cosiddette “sensibili” a rischio sabotaggio perché rende difficoltosa la creazione di nicchie;
  • possibilità di realizzare più campate in continuità, senza necessità di casserare i traversi di testata degli elementi prefabbricati che vengono anche questi realizzati direttamente con il getto della soletta;
  • possibilità di incastro delle teste delle travi con i muri di spalla, a formare una struttura monolitica iperstatica;
  • facilità di realizzazione di impalcati ad asse inclinato, conservando le testate parallele ai muri di spalla (travi a pianta trapezia o romboidale);
  • estrema duttilità geometrica che permette la realizzazione di qualsiasi elemento a forma irregolare e di sottomisura dallo standard;
  • possibilità di inserire dei cavidotti per tutta la lunghezza delle travi in corrispondenza dei blocchi i eps.

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