Bari (BA) – Poligonale esterna

La realizzazione dell’Opera d’arte n°5 è inserita nel Progetto della Poligonale Esterna di Bari che costituisce l’adeguamento e il completamento funzionale dell’itinerario Bitonto – Modugno – Bitritto – Adelfia – Rutigliano. In particolare l’opera in oggetto è inserita nel collegamento tra S.P.92 “Bitritto – Modugno” e la s.p. 224 “raccordo fra S.S.96 e la S.P.1”.

La struttura è costituita da un impalcato rettilineo in calcestruzzo armato che presenta uno schema statico continuo su 6 appoggi e quindi con 5 campate di luci 29+3×36+29 m per uno sviluppo complessivo di circa 166 m.

La struttura dell’impalcato è realizzata interamente in calcestruzzo ed è precompressa in opera con la tecnologia della post-tensione; le pile sono anch’esse in calcestruzzo e costituite da sezione rettangolare di dimensione 7×0.8 m, le fondazioni sono di tipo superficiale.
L’impalcato consiste globalmente in un cassone con degli importanti sbalzi laterali, che staticamente sono sostenuti dal cassone stesso e da elementi puntone inclinati. La sezione trasversale del cassone viene realizzata con elementi prefabbricati a forma di pi-greco (pretesi) accostati e completati con dei getti in opera del calcestruzzo di contro-soletta, di anima e di soletta.

L’altezza della struttura di impalcato varia da un minimo di 2.10 m in corrispondenza degli sbalzi laterali (esclusi i marciapiedi) a un massimo di 2.30 m nella mezzeria. La soletta collaborante ha uno spessore complessivo di 26 cm (20 cm getto + 6 cm predalles) e segue l’andamento a schiena d’asino della sezione trasversale stradale, conferito variando l’altezza delle quattro anime su cui posano le lastre predalles. La pendenza trasversale è pari al 3% nella zona adibita a traffico veicolare, e del 1% sui marciapiedi destinati a piste ciclabili.

La sezione del cassone presenta una geometria pentagonale a quattro anime centrali e ha una larghezza complessiva di 15.50 m. Gli sbalzi laterali dei marciapiedi sono supportati da elementi a lastre prefabbricate connesse superiormente alla soletta tramite staffe emergenti e inferiormente tramite nodi-cerniera a mensola. Tali lastre prefabbricate sono nervate e hanno un funzionamento sostanzialmente a puntone compresso agente fra la soletta ed una mensola ricavata nel prefabbricato di bordo.

La soletta gettata in opera è supportata da lastre predalles prefabbricate di spessore 6 cm in calcestruzzo armato con tralicci elettrosaldati e armatura lenta aggiuntiva. Il collegamento con le anime avviene per mezzo di ferri a L rovescia uscenti da quest’ultime. Le anime sono costituite dagli elementi prefabbricati a forma di pi-greco e dai getti di completamento in opera. I primi consistono in lastre verticali modulari di spessore 0.1 m, pretese e assemblate in stabilimento insieme con la suola inferiore, anch’essa prefabbricata e pretesa di spessore variabile da 0.1 m (in campata) a 0.3 m (in prossimità delle zone di passaggio sulle pile), l’insieme degli elementi verticali e della suola inferiore va a formare gli elementi. Tali elementi hanno lunghezza trasportabile di circa 12 m. Le lastre verticali (due per ciascuna anima) hanno la duplice funzione di fornire resistenza e rigidezza alla sezione trasversale e di fungere da cassaforma per i getti in opera del calcestruzzo dentro le anime.

La connessione tra i moduli pi greco in direzione longitudinale e trasversale è affidata al getto di controsoletta in opera e ad apposite tasche passanti 30×50 cm realizzate a passo costante di 1.5 m lungo lo sviluppo longitudinale dei pi greco. La controsoletta gettata in opera presenta uno spessore costante di 30 cm; la fase di getto viene sostenuta dalla suola inferiore prefabbricata. Il collegamento tra controsoletta e suola inferiore è affidato a tralicci emergenti annegati nel prefabbricato inferiore e, nelle zone di pila (nelle quali i prefabbricati hanno spessore maggiore), da apposite armature. Tali adozioni consentono di generare una sezione omogenea e collaborante e preservano le ipotesi di funzionamento a cassone rigido torsionalmente.